Mastoplastica riduttiva: che cos’è e quando si esegue

Sebbene la mastoplastica additiva resti l’intervento più richiesto al chirurgo plastico Roma, esistono alcune situazioni in cui il seno non va aumentato. Anzi, occorre sottoporsi a un intervento per ridurlo che prende il nome di mastoplastica riduttiva.

In genere, il chirurgo plastico Roma interviene con la mastoplastica riduttiva su un seno dal volume molto grande. Inoltre, l’intervento si rende necessario alla presenza di una condizione che prende il nome di gigantomastia,Quando il seno è molto grande, addirittura gigante, è opportuno prevedere la riduzione e l’asportazione di parte del tessuto mammario. In ogni caso, questo particolare intervento diametralmente opposto alla più nota e blasonata mastoplastica additiva, ha lo scopo di prevenire la comparsa di patologie specifiche.

Quando ricorrere alla mastoplastica riduttiva

Il chirurgo plastico Roma esegue l’intervento di riduzione nel momento in cui sussistono dei problemi di salute. Nel momento in cui si assiste a un eccessivo volume del tessuto della mammella, il peso non è di certo indifferente. è tale da provocare dolori alla colonna vertebrale, in particolare nel tratto più alto che continua a incurvarsi. Inoltre, a questa condizione spesso è associato un forte dolore alle spalle.

In sostanza, bisogna pensare che è un po’ come se la paziente portasse costantemente appeso al collo uno zaino di qualche chilo che, a lungo andare, comporta modifiche importanti nella struttura della schiena. Questa lentamente si incurva, in maniera continua e inesorabile fino a provocare forti dolori che possono avere risvolti negativi sulla vita di tutti i giorni. Occorre quindi intervenire con un intervento di chirurgia plastica che però, a differenza di molti altri, non ha uno scopo estetico ma funzionale.

Mastoplastica riduttiva anche per esigenze estetiche

Tuttavia, in certi casi esistono delle pazienti che vogliono ridurre il seno troppo grande e ingombrante anche per ottenere un’estetica diversa e meno opulenta, ovvero una figura più snella e slanciata. Sebbene per moltissimi ancora oggi il seno voluminoso sia sinonimo di femminilità, in tanti si rivolgono al chirurgo plastico Roma con una proposta diametralmente opposta.