Come usare l’estrattore: l’ABC per preparare gustosi succhi fatti in casa

Oggi si sente tantissimo parlare dell’estrattore di frutta e verdura ma non tutti hanno chiaro di che cosa si tratta. È un piccolo elettrodomestico che consente di ricavare il succo dai vegetali. Bere il succo di frutta e verdura presenta molteplici benefici poiché facilita l’assorbimento dei nutrienti in essi contenuti evitando problemi di pesatezza di stomaco. Inoltre, il succo fatto in casa aiuta a stare in forma, evitando di assumer troppi grassi e zuccheri che fanno aumentare di peso.  Le fasi per utilizzare un estrattore sono praticamente due: preparare gli ingredienti e poi inserirli nell’estrattore per avere il succo che può anche essere conservato in frigorifero per massimo due giorni, così da poterlo consumare con calma in un secondo momento.

La preparazione degli ingredienti

La frutta. Quando si usa della frutta, basta togliere il picciolo e il nocciolo e si può mettere intera nell’estrattore grazie ai modelli che il tubo inseritore più largo. Per la frutta con la buccia dura come gli agrumi, le banane o l’ananas è necessario un po’ più di lavoro perché va sbucciato. Ci sono poi frutti che possono essere messi interi così come sono, sono le fragole, i lamponi, l’uva etc. senza dover far nulla prima.

La verdura. Quello che molti non sanno è che si possono usare tutte le parti della verdura per preparare un succo vegetale con l’estrattore. Le verdure più tenere, come il pomodoro, e le parti meno dure, come la polpa della zucca, possono esser messi a grandi pezzi in questo piccolo ma potente elettrodomestico. Le altre parti della verdura possono esser utilizzate ugualmente, basta un po’ di lavoro al fine di ridurre al massimo lo scarto: tagliuzzare le parti più dure come le foglie del carciofo, la parte dura degli asparagi, i gambi del broccolo etc.

La frutta secca. Anche la frutta secca può esser usata per preparare un succo assieme ad altri ingredienti oppure da sola per preparare un latte vegetale. La frutta secca va sempre prima pelata o messa in ammollo per 12 ore. È sempre meglio passarla due volte per ricavare tutto il liquido.

Le erbe. Per quanto riguarda le erbe aromatiche, anche queste possono essere messe nell’estrattore di succo assieme agli altri ingredienti per ottenere un sapore più completo. Le erbe da preferire sono quelle più tenere senza parti coriacee e legnose. Alcuni esempi potrebbero essere: prezzemolo, finocchietto, coriandolo e menta.

Estrattore di frutta funzionamento

Estrattore di frutta funzionamento: dopo aver preparato gli ingredienti suggeriti dalla ricetta oppure dalla propria fantasia, basta azionare l’estrattore per avere un succo di frutta e verdura ricco di nutrimenti e senza additivi artificiali. L’estrattore, a dire la verità, produce due prodotti; oltre al succo, infatti, si ricava anche la polpa. Si tratta della fibra vegetale a cui è stato tolto il succo. La parti meno coriacee possono poi essere riutilizzate in cucina e avere così meno scarti possibili dalla frutta e verdura che ormai è diventata davvero molto cara per poterla sprecare come se nulla fosse.