Chi insegna da tanto tempo sa bene che non è mai troppo presto per iniziare a pensare ai primi giorni di scuola e a che attività proporre ai propri alunni per riabituarli a stare sui banchi e aiutarli a riprendere il filo di quanto imparato prima dell’estate. Ecco, allora, quattro attività didattiche perfette per i primi giorni di scuola primaria.

Quattro attività perfette per i primi giorni di scuola primaria

Più i bambini sono piccoli e più nei primi giorni dell’anno scolastico è importante farli ambientare e far sì che si instauri un buon rapporto con gli insegnanti e con i compagni di classe. Tra le migliori attività da fare i primi giorni di scuola elementare ci sono così numerose attività che, pur non potendo essere classificate a rigore come attività didattiche, servono a creare un ambiente favorevole all’apprendimento. Giochi come quelli che prevedono di passare una palla a turno a un compagno sempre diverso e fargli una domanda aiutano, per esempio, gli scolari a raccontarsi e a conoscere meglio i propri compagni – e l’insegnante, se partecipa in prima persona al gioco – e più in generale a creare in classe un clima rilassato e positivo.

Tra le attività classiche del rientro alle scuole elementari c’è il racconto delle vacanze. Che avvenga in forma orale, chiedendo a ogni bambino di raccontare davanti agli altri cosa ha fatto durante l’estate, scritta, e cioè tramite un piccolo tema o componimento, o grafica per mezzo di un disegno da consegnare il primo giorno di scuola, non è solo un modo per rompere il ghiaccio: i racconti dell’estate sono un’ottima maniera per allenare le capacità, soprattutto dei più piccoli, di comprendere l’ordine del tempo e le relazioni causa-effetto.

A cosa servono prove d’ingresso e ripasso durante i primi giorni di scuola

Passando ad attività più didattiche in senso stretto da compiere nei primi giorni di scuola, non si possono non citare i test di ingresso: servono a verificare le competenze realmente acquisite dalla classe nell’anno scolastico precedente e a rendersi conto del livello medio degli alunni. I test vanno preparati, va da sé, tenendo conto di tabelle ministeriali e programmi svolti: ottime come prove d’ingresso per la classe seconda primaria sono semplici dettati o esercizi basilari sugli insiemi, per esempio, ma su siti dedicati agli insegnati e portali per la scuola si trovano un gran numero di schede e attività utilizzabili come test d’ingresso per i vari ordini e gradi.

Nei primi giorni di scuola può essere utile, infine, proporre ai propri studenti un breve ripasso del programma dell’anno precedente: serve a rinfrescare concetti fondamentali e propedeutici ai programmi dell’anno in corso, ma anche a individuare eventuali lacune dei singoli studenti e dell’intera classe e ad approntare, quindi, strategie idonee per colmarle. Il ripasso di inizio anno andrebbe organizzato, va da sé, sugli aspetti fondamentali di ogni materia. Utili allo scopo possono essere sia dei momenti di insegnamento frontale, sia momenti più informali e partecipati durante i quali gli studenti possono imparare interagendo tra di loro o con l’insegnante e sia ancora dei momenti di studio individuale da svolgere durante il pomeriggio a casa.