Marocco: Moulay Idriss

View of Bou Tharar village – Morocco, the Valley of Roses

Nella parte nord-ovest del Marocco, costruita a 550 metri di altitudine, sulle montagne del Jebel Zerhoun, sorge la città di Moulay Idriss, dichiarata dall’ UNESCO come bene culturale, è conosciuta da secoli come un posto dedicato ai pellegrinaggi specialmente nel mese che precede il ramadan.

Secondo una leggenda fu fondata proprio da Moulay Idriss, un pronipote discendente del grande profeta Maometto che fuggendo da Bagad si rifugiò presso Volubilis, dove iniziò l’islamizzazione dei berberi del Marocco, per questa ragione i musulmani la considerano come la città più sacra dopo La Mecca .

Con le sue case tutte bianche è molto legata alle tradizioni ed alla sua indipendenza, basti pensare che fino al 2005 era vietato l’ingresso a tutti coloro che non erano musulmani, al suo interno si possono ammirare le imponenti mura, le scuole coraniche ed una porta monumentale.

L’attrazione principale è il Mausoleo di Idriss, fondatore della prima dinastia musulmana in Marocco, visibile appena fuori della piazza principale, è situato su di una piccola collina, ed è composto da 3 cortili, una moschea e le tombe di Moulay e dei membri della sua famiglia.

A sinistra dell’ingresso si trova un grande giardino e la moschea con il suo famoso minareto rotondo, davvero unico nel suo genere, decorato con forme geometriche, che rappresentano versetti del corano, inoltre si può notare in un angolo un orologio a pendolo, regalato da Luigi V di Francia.

Ogni anno nel mese di agosto si celebra il Moussem, una importante pellegrinaggio che dura quattro settimane, durante le quali si susseguono preghiere, sacrifici e feste pubbliche, questo evento richiama a raccolta tutti i musulmani, vi partecipano anche i membri della famiglia reale.

Partecipare almeno 5 volte al Moussem equivale ad una visita a La Mecca.