Magnesio supremo: integratore alimentare a base di magnesio carbonato ed acido citrico

Magnesio Supremo è un integratore alimentare a base di magnesio carbonato ed acido citrico. Si presenta sottoforma di polvere, la quale, una volta disciolta in acqua, si trasforma in una soluzione di citrato di magnesio, liberando anidride carbonica (che le conferisce una lieve effervescenza).

Magnesio supremo: proprietà

Il Magnesio Supremo ha numerose proprietà. Infatti, se assunto regolarmente:

  • regolarizza la pressione e la glicemia;
  • attenua l’irritabilità nel periodo premestruale;
  • allevia l’emicrania;
  • previene l’osteoporosi ed i crampi muscolari;
  • è un ottimo corroborante in caso di debolezza fisica e mentale;
  • diminuisce il livello di trigliceridi nel sangue;
  • riduce gli effetti degli sbalzi ormonali nella menopausa;
  • attenua l’acne, grazie alla sua azione antibatterica;
  • mitiga gli stati d’ansia;
  • contrasta la depressione;
  • allevia la stitichezza.

Magnesio supremo: caratteristiche

Tale integratore contiene un’alta percentuale di magnesio elementare (termine che indica la quantità effettiva di magnesio contenuta nell’integratore), che è il risultato del rapporto tra le molecole di citrato e quelle del magnesio, che corrisponde circa al 16%.

Il magnesio citrato, prodotto dalla dissoluzione in acqua della polvere di Magnesio Supremo, è un sale organico, che presenta un’ottima biodisponibilità (tale termine sta ad indicare la percentuale di magnesio che l’organismo riesce effettivamente ad assimilare, rispetto alla totalità di quello assunto). Infatti viene facilmente assimilato dal corpo.

Tali considerazioni aiutano a comprendere l’efficacia di tale prodotto a livello dell’organismo.

Magnesio supremo: modalità d’assunzione

Il Magnesio Supremo può essere acquistato sottoforma di polvere, preservata in un barattolo da 150 g o 300 g, oppure in una confezione da 32 bustine.

Si consiglia di prelevare dal barattolo una dose di prodotto equivalente ad un cucchiaino da caffè (od il contenuto di una bustina)e discioglierla in acqua calda. Prima di bere la soluzione è necessario che diventi trasparente.

Per facilitarne l’assorbimento, si raccomanda di assumere il magnesio citrato a digiuno, preferibilmente al mattino, prima di colazione, e la sera, prima di cena.

Magnesio supremo: dosi consigliate

Il fabbisogno giornaliero di magnesio varia in base all’età ed al sesso. Per tanto, anche la dose di integratore da assumere è variabile. Tuttavia, in generale, è consigliato ingerire una quantità di polvere pari ad un cucchiaino da caffè, 1 o 2 volte al giorno.

Tale dose equivale circa al dosaggio di una bustina, ovvero 2,4 g di polvere. Si raccomanda di non superare i 430 g di magnesio citrato giornalieri, che corrispondono a 2 bustine o 2 cucchiaini di polvere per contenuti nel barattolo.

Magnesio supremo: sovradosaggio

Il caso che si verifichi un sovradosaggio di magnesio citrato è assai raro nei soggetti sani, poiché l’eccesso si magnesio viene espulso dall’organismo tramite le feci, il sudore e l’urina. Tuttavia, qualora si manifesti tale circostanza è bene consultare il medico.

Magnesio supremo: controindicazioni

L’uso del Magnesio Supremo è controindicato in caso di:

  • patologie renali;
  • malattie cardiache;
  • anemie emolitiche;
  • disfunzioni tiroidee.

Magnesio supremo: effetti collaterali

Il magnesio citrato presenta alcuni effetti indesiderati, che si manifestano in caso di sovradosaggio o in caso di ipersensibilità ai componenti dell’integratore. I principali sono:

  • dolori addominali;
  • nausea;
  • problemi digestivi;
  • diarrea;
  • eruzioni cutanee, orticaria, rash, prurito.

In caso di ipermagnesemia, ovvero quando si registrano alti livelli di magnesio nel sangue, si può avvertire:

  • aritmia;
  • ipotensione;
  • vertigini;
  • sonnolenza;
  • alterazioni della trasmissione neuromuscolare;
  • riduzione della frequenza respiratoria.

Qualora si manifestino tali effetti collaterali è bene consultare un medico.

Tale integratore può essere assunto anche dalle donne gravide o in fase di allattamento, poiché non sembra provocare danni al feto od al lattante. Tuttavia, prima dell’utilizzo, è consigliato consultare il medico, al fine di stabilire il dosaggio più indicato e valutare eventuali problematiche.