Cos’è la mastoplastica additiva? Ce la spiega il chirurgo Paolo Contini

Esperienza e massima competenza in un settore spesso non è guardato con la dovuta attenzione: nell’ambito della Chirurgia Plastica, Chirurgia Ricostruttiva e Medicina Estetica, prima di affrontare un intervento, è necessario affidarsi a medici competenti e altamente specializzati. A Roma il Dott. Paolo Contini è uno dei punti di riferimento nella chirurgia estetica ma non solo. Grazie allo studio delle tecniche più all’avanguardia il Dott. Contini effettua, tra gli altri, interventi di mastoplastica additiva, liposuzione, addominoplastica, blefaroplastica, rinoplastica. Milanese di nascita, laureato a Milano, ma romano d’adozione, il Dott. Contini vanta oltre 15 anni di esperienza nel campo della Chirurgia Plastica, della Chirurgia Ricostruttiva e Medicina Estetica.  La Mastoplastica Additiva è, probabilmente, uno degli interventi più richiesti e consente di aumentare di volume e ridefinire i profili delle mammelle.

L’intervento al seno – come spiega lo stesso Dott. Contini sul suo sito paolocontini.it – consiste “nell’inserimento di protesi di silicone in apposite tasche che il chirurgo confezionerà, secondo la necessità ed il tipo di risultato concordato con la paziente, o sopra o sotto al muscolo grande pettorale, oppure, nel caso della tecnica ‘dual plane’, sotto il muscolo per il polo superiore e sotto la ghiandola per il polo inferiore della protesi”. L’intervento al seno, dunque, spesso attira molte donne, ma una delle cose che più “spaventa” è il post-operatorio. Nel caso della mastoplastica additiva, il post-operatorio è “quasi sempre ben tollerato. La paziente avvertirà una sensazione di modesta dolenzia e di corpo estraneo che sparirà progressivamente dopo i primi 3-4 giorni e comunque facilmente controllabile da una semplice terapia antidolorifica”.

Per il primo mese il consiglio è sempre quello di indossare un apposito reggiseno, che avrà lo scopo di favorire il corretto assestamento della posizione delle protesi, e di effettuare dei brevi massaggi, che permettono una cicatrizzazione più veloce e mantengono le mammelle morbide. “Un intervento ben eseguito da luogo a mammelle assolutamente naturali, sfatiamo dunque il luogo comune che le mammelle ‘rifatte’ i vedono!”, conclude il Dott. Contini. Per un risultato ottimale, comunque, è sempre necessario seguire dei principi di buon senso e di armonia, evitando ad esempio di posizionare protesi eccessivamente grandi, ad esempio, e non proporzionate con il proprio corpo.